Uova appiccicose morbide

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Non so come fate voi le uova sode, ma la prima volta ho fatto un disastro totale. Ho messo le uova a bollire, le ho dimenticate sul fuoco e quando le ho tolte… erano tutte dure come pietre. Le ho mangiate, che altro potevo fare, ma non era quello che volevo. Non volevo né uova crude né tantomeno gommose. Ho continuato a provare e, sinceramente, ho fatto di tutto: uova con il guscio rotto e tuorlo a metà nell'acqua (brutto, esce una zuppa), uova con il guscio crepato e comunque troppo crude, uova messe a bollire troppo tardi, uova messe troppo presto… Poi ho iniziato a cronometrare. E ci torno sempre, ogni volta che mi viene voglia, quando non so cosa mangiare al mattino o quando ho la gola in subbuglio e non mi va di masticare nulla di complicato. Non ho pretese, so che non è chissà quale arte, ma mi fa sempre piacere quando riesco a ottenere quella consistenza tra coagulazione e liquido – è dannatamente difficile spiegarlo quando non sai dire altro che “uovo sodo molle”.

Dai, non ci vuole molto, lo giuro. Se sono di fretta e voglio due uova così, le faccio in meno di 5 minuti, senza stress. Ti servono solo due uova, acqua e sale – più o meno è tutto. Per due porzioni, cioè due uova, io non mangio mai solo una, sinceramente. Il grado di difficoltà? Molto, molto basso, teoricamente. Praticamente, se non stai attento al tempo, perdi tutto. È una di quelle ricette dove non puoi improvvisare se vuoi esattamente quella consistenza, ma per il resto, non è filosofia. Quindi: 5 minuti, porzione doppia, livello “anche un bambino può farlo se sorvegli il timer”.

Faccio spesso questa cosa perché, sul serio, non richiede nulla di speciale e hai sempre uova in frigorifero. È una delle prime ricette che ho potuto fare prima di avere idea di cucinare, e mi ha tirato fuori dai guai decine di volte: quando non ho voglia, quando sono malato, quando torno a casa dopo un lungo viaggio e non riesco a organizzarmi con qualcos’altro. Inoltre, si abbina a qualsiasi cosa: su pane tostato, sopra un’insalata, con verdure crude, con un po’ di formaggio. E, devo ammettere, ogni volta che non riesco a mangiare altro, queste uova sode sono una salvezza. Non so se ci sia una questione medica, ma per me funziona.

Ingredienti, brevemente e direttamente:
2 uova (preferibilmente fresche, perché le uova vecchie si sgusciano male e il tuorlo non sta più lì come vuoi tu)
acqua fredda del rubinetto, quanto basta per coprirle bene in un pentolino o in una casseruola
un pizzico di sale (non troppo, solo quanto basta per non far rompere il guscio facilmente quando inizia a bollire – almeno questa è la mia osservazione)

Le uova sono ovviamente le protagoniste, ma è molto importante che siano a temperatura ambiente – se le prendi direttamente dal frigorifero, spesso il guscio si rompe e va a farsi benedire tutta la poesia. L’acqua serve a coprirle, ovviamente, ma anche a cuocerle uniformemente. Il sale… non so quanto aiuti, ma io lo metto sempre, mi è sembrato che riduca il numero di uova rotte e non le faccia avere quelle tracce bianche nell’acqua.

Come faccio io, passo dopo passo:

1. Metto le uova in un pentolino o in una casseruola più piccola, facendo attenzione a non farle urtare tra di loro, perché si rompono facilmente. Io uso un pentolino per due, va bene anche una casseruola per di più.

2. Verso acqua fredda quanto basta per coprirle di circa due dita. Non acqua calda dal rubinetto, non acqua bollente, perché anche in questo caso lo shock termico le rompe.

3. Aggiungo un pizzico di sale – nemmeno mezzo cucchiaino, semplicemente quanto riesco a prendere tra le dita.

4. Metto il pentolino sul fuoco medio. Qui controllo di tanto in tanto se appare della schiuma o se alcune uova mostrano segni di voler galleggiare (nel caso di uova più vecchie). Tuttavia, importante: non le lascio mai incustodite troppo a lungo, perché inizia a bollire e devo toglierle in tempo.

5. Quando l’acqua inizia a bollire con bollicine serie – non al primo bollore timido, ma quando già fa un vero e proprio borbottio – guardo l’orologio e lascio cuocere esattamente un minuto. Non farti ingannare, non un minuto da quando hai messo sul fuoco, ma un minuto da quando bolle bene.

6. Spengo il fuoco dopo quel minuto. Se mi dimentico, la situazione è compromessa, quindi cronometro con il telefono, altrimenti ho sempre sorprese. Lascio le uova nell’acqua calda, sempre coperte, per un altro minuto.

7. Poi scolo rapidamente l’acqua calda e verso subito acqua fredda, quanto basta per coprire bene le uova. Le lascio lì, massimo un minuto. Questo aiuta a fermare il processo di cottura e a facilitarne la pulizia.

8. Tiro fuori le uova su un asciugamano o direttamente su un piatto. Le batto leggermente sul tavolo, ruoto delicatamente il guscio con il palmo e le sguscio mentre sono ancora calde – altrimenti il guscio diventa appiccicoso e si stacca insieme all’albume. È fastidioso, ma se le pulisci quando sono quasi calde, va più veloce.

Sono pronte! Il tuorlo è esattamente tra liquido e leggermente sodo, l’albume è morbido ma non cola, e non sa di uovo crudo. Se le lasci cuocere più di un minuto o al vapore, non avrai più un uovo morbido, ma passerai a uno sodo. Se le tiri troppo presto, il tuorlo cola sul tavolo. Mi è successo, quindi non lo dico solo per apparire intelligente.

Consigli e osservazioni pratiche

CONSIGLI

Se le uova sono molto fredde e non hai pazienza di lasciarle a temperatura ambiente, mettile per 2-3 minuti in acqua tiepida prima di iniziare. Non acqua bollente – acqua tiepida dal rubinetto, quanto basta per sentirlo con la mano.

Se metti troppo sale, non serve a niente, non è brodo. È solo decorativo, si potrebbe dire.

Il timer è il miglior amico. Se fai a occhio… puoi sbagliare. Cronometra sempre, perché arrivi a quella consistenza solo se ripeti con lo stesso tempo.

Se hai uova molto piccole, riduci di 10 secondi ogni fase. Se hai uova grandi, aggiungi 10 secondi, ma non troppo, perché diventano dure.

Fai attenzione a scolare e a mettere in acqua fredda – è l’unico modo per mantenere il tuorlo morbido.

SOSTITUZIONI

Se hai intolleranza alle uova, non si può fare. Ma se vuoi farle senza sale – si può fare, basta essere più delicati quando le metti a bollire. Per la dieta, le uova semplici vanno bene, senza pane, senza grassi aggiunti.

Per una versione più dietetica, puoi cuocere le uova in acqua con un cucchiaio di aceto, si sgusciano più facilmente. Alcuni dicono che aiuti.

VARIAZIONI

Se vuoi un uovo quasi “mollet” (più sodo), lascialo cuocere per 1 minuto e 30 secondi e poi un altro minuto a riposo in acqua. Non è proprio morbido, ma nemmeno duro.

Puoi farle al vapore, se hai un apparecchio con setaccio, ma sappi che in quel caso ci vuole più tempo (circa 6-7 minuti, a seconda dell’apparecchio) e la consistenza non è identica.

Per uova ancora più morbide, di tipo “soft-boiled”, accorcia la cottura a 45 secondi. Ma rischi di avere il tuorlo troppo liquido.

IDEE PER SERVIRE

Su pane tostato imburrato, con sale e pepe sopra.

Con avocado affettato o schiacciato, più qualche goccia di limone.

Su un letto di spinaci saltati, se hai voglia di qualcosa di fancy.

Accanto a un’insalata di pomodori, ravanelli e cipolla verde, per una colazione leggera.

Vanno bene anche con un po’ di formaggio salato o parmigiano grattugiato sopra.

Se vuoi qualcosa di più sostanzioso, aggiungi un po’ di bacon rosolato – non è dietetico, ma è buono.

Puoi mettere sopra delle micro-erbe, cipolla verde tritata finemente o anche paprika affumicata, se ti attira.

Se le fai per bambini o per qualcuno che non può masticare bene, si abbinano a purè di verdure o a riso con latte e sale (sì, non è uno scherzo, l’ho visto dalla nonna).

Domande frequenti

Qual è la differenza tra un uovo morbido e un uovo sodo?
Le uova morbide hanno il tuorlo liquido o semiliquido, mentre l’albume è appena rappreso, leggermente elastico. Negli uova sode, il tuorlo è completamente coagulato, secco, e l’albume è fermo. Il tempo è tutto qui: uovo morbido – 1 minuto di bollore; uovo sodo – 8-10 minuti, di solito.

Cosa faccio se l’uovo si rompe durante la cottura?
Può succedere. Se hai messo l’uovo direttamente dal frigorifero, se l’acqua è troppo calda o hai uova con il guscio sottile, può rompersi. Prova a mettere le uova a temperatura ambiente e a immergerle in acqua fredda. A volte, anche così, puoi coprire la crepa con un cucchiaio e lasciarlo bollire, ma a volte esce “zuppa d’uovo”. Non è la fine del mondo, ma non è più un uovo morbido.

Perché devo raffreddare le uova subito dopo la cottura?
Se non le raffreddi, il tuorlo continua a cuocere e diventa gommoso-duro, non cola più affatto. Il raffreddamento ferma il processo e aiuta anche a sgusciarle.

Le uova sode sono sicure per bambini o persone con un sistema immunitario debole?
Qui dipende da quanto sono sicure le uova. Se sono molto fresche, da fonti affidabili, il rischio è basso. Tuttavia, per i bambini piccoli, le donne in gravidanza o le persone con un sistema immunitario debole si raccomandano uova completamente cotte. Io le do ai bambini solo dopo i 3 anni e solo quando so esattamente da dove provengono.

Come posso verificare se le uova sono fresche?
Le metto in un bicchiere d’acqua. Se stanno sul fondo o sollevano un po’ la punta verso la superficie, sono fresche. Se galleggiano o stanno completamente verticali, sono vecchie e sarebbe meglio usarle per il dolce o buttarle, non per la cottura morbida.

Valori nutrizionali (approssimativi)

Per due uova sode hai circa 140 calorie, di cui circa 12 grammi di proteine e 10 grammi di grassi. Quasi zero carboidrati. Sono ricche di vitamine B, D, un po’ di ferro e selenio, colina. Le uova sode non hanno olio aggiunto e nemmeno additivi, quindi dal mio punto di vista sono una buona fonte di energia per la colazione o come spuntino veloce. I grassi provengono quasi esclusivamente dal tuorlo, mentre le proteine derivano dall’albume e dal tuorlo insieme. Sono abbastanza sazianti, quindi non ti svegli affamato dopo due ore. Per una dieta low-carb, le uova sode sono “oro”. Ma, ovviamente, se hai restrizioni sul colesterolo, chiedi al medico, perché non ha senso seguire il mio consiglio.

Come si conservano e si riscaldano

Io non conservo le uova sode più di qualche ora. Se, tuttavia, hai cotto troppe, tienile non sgusciate, con il guscio, in frigorifero, in acqua fredda se vuoi, ma non più di 24 ore. Se le sgusci, il tuorlo morbido diventa rapidamente viscido e a volte forma una pellicola strana. Non vale la pena riscaldarle, ma se insisti, puoi metterle per 10-20 secondi nel microonde (sgusciate e coperte con un piatto) o immergerle brevemente in acqua calda, non bollente. Ma non escono mai come appena fatte, quindi, sinceramente, è meglio farle al momento. Se dimentichi le uova sode sgusciate a temperatura ambiente, non mangiarle dopo due ore – rischi di non sentirti bene. Io preferisco farle al momento e non complicarmi la vita con la conservazione.

 Ingredienti: 2 uova sale

 Tagcolazione uova alla coque

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